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26/08/2010-Troina, lezione di civiltà
vivienna.it-Silvano Privitera
La Fondazione Danilo Bonarrigo l’Assessorato ai servizi sociali del Comune di Troina hanno messo a punto il progetto “Pubblico Accesso al Defibrillatore” (P.A.D.), avvalendosi della collaborazione tecnica dell’Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC). Il defibrillatore è uno strumento salvavita, di facile uso, che è utilizzato dai soccorritori sulle persone colpite da arresto cardiaco improvviso. L’infarto si manifesta sempre più spesso anche in soggetti che non hanno mai sofferto di malattie cardiache. Le malattie del cuore sono la principale causa di morte della popolazione. Una parte considerevole di morti causate da malattie cardiovascolari è da attribuire ad arresto cardiaco improvviso ed inatteso. Per salvare la vita ad una persona colpita da un simile evento, bisogna intervenire tempestivamente per ripristinare il ritmo cardiaco applicandole sul torace il defibrillatore automatico, che si compone di due elettrodi che trasmettono corrente elettrica. La probabilità di sopravvivenza, senza danni, è tanto più alta quanto più rapido è l’intervento con il defibrillatore.Il progetto, che è finanziato dal Comune di Troina e dalla Fondazione Danilo Bonarrigo, prevede l’acquisto di 14 defibrillatori automatici per dislocarli nelle farmacie e nelle scuole e per assegnarli alla Polizia Municipale ed ai gruppi locali di volontari della Croce Rossa Italiana,della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco.Invia Pagina
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