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L’Arresto Cardiaco Improvviso causa in Italia circa 60.000 decessi, questi possono essere evitati con l’unico rimedio possibile: intervenire in tempo con un defibrillatore!
Infatti la elevata mortalità è dovuta ad una eccessiva distanza delle strutture di Pronto soccorso, le uniche, prima della legge 120, ad intervenire con un defibrillatore e aiutare chi è colpito da un Arresto cardiaco Improvviso. Il riconoscimento tempestivo di un arresto cardiaco e la pronta attivazione del massaggio cardiaco esterno e la ventilazione artificiale diventano vani se non è poi possibile defibrillare al più presto il paziente. Il DAE è in grado di riconoscere autonomamente un ritmo defibrillabile ed erogare dopo un comando manuale lo shock. Tali apparecchi sono stati progettati per permettere anche a personale laico scarsamente preparato di effettuare la defibrillazione precoce e rappresentano uno dei maggiori investimenti al fine di consolidare la “catena della sopravvivenza”. Con la legge 120 del 3/4/2001, la possibilità di defibrillare è stata estesa, previo corso, a tutti e non solo al personale sanitario. Con il defibrillatore semiautomatico esterno Lefeline AED si può contare su: |
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Prof. A. Capucci
l' arresto cardiaco (clicca sull'immagine)
Durata 2:03

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Prof. A. Capucci
uso del defibrillatore-clicca sull'immagine-
Durata 3:21

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Prof. A. Capucci
cosa si deve fare (clicca sull'immagine)
Durata 2:25









